La Sacher

Siamo a Vienna, nel 1832, e Franz ha appena 16 anni. È un giovane apprendista pasticciere presso la corte asburgica. Siamo in piena Restaurazione, l’epoca in cui le grandi potenze europee cercano di ripristinare il potere dei sovrani dopo la sconfitta di Napoleone, per tornare alle monarchie assolute precedenti alla Rivoluzione Francese.

Franz è solo un apprendista, ma quando il cuoco di corte si ammala, spetta a lui realizzare un dolce speciale per un ricevimento del principe Klemens Von Metternich, cancelliere dell’Impero Austriaco. La responsabilità è immensa.

Ma il giovane Franz non si scoraggia e crea un dolce destinato a entrare nella Storia: una torta al cioccolato farcita di marmellata di albicocche e ricoperta da una ricca glassa di cioccolato fondente.

È un successo: gli ospiti del potente cancelliere ne rimangono così estasiati che la fanno diventare immancabile sulle ricche tavole di corte e dell’alta società austriaca.

Fu così che dall’intraprendenza e dalla creatività del giovane apprendista Franz Sacher, ritrovatosi per caso a gestire da solo un pranzo reale, nacque la delizia che porta il suo nome: la Sachertorte.